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Famiglie

Data: 26/02/2013

La legge 10 dicembre 2012 n. 219 introduce importanti novità in tema di filiazione, affermando il principio dell'unicità dello stato giuridico dei figli. Sulle novità sostanziali e procedurali della legge si confronteranno avvocati e magistrati il 25 febbraio, a Firenze, in occasione del convegno Un unico status giuridico: quello di figlio, un'iniziativa organizzata dal Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Toscana in collaborazione con la sezione territoriale di Firenze dell'associazione CamMiNo - Camera nazionale avvocati per la famiglia e i minorenni. Il nuovo provvedimento approvato lo scorso dicembre rappresenta un traguardo molto significativo nel nostro panorama normativo: la legge, infatti, riconosce ai figli naturali gli stessi diritti di quelli legittimi. Il primo comma dell'articolo 1 così recita: «la parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite, sia nel caso in cui la filiazione è avvenuta all'interno del matrimonio, sia nel caso in cui è avvenuta al di fuori di esso, sia nel caso in cui il figlio è adottivo». In tutti gli articoli del codice civile le parole “figli legittimi” e “figli naturali” sono sostituite semplicemente da “figli”. La legge, composta da 6 articoli, ridisegna diversi aspetti in materia di filiazione. Una delle novità introdotte dalla norma è il fatto che si riconosce ai figli naturali un vincolo di parentela con tutti i parenti e non solo con i genitori. In caso di morte dei genitori, dunque, i figli possono essere affidati ai nonni e non dati in adozione come accade oggi. La parificazione tra figli naturali e legittimi ha conseguenze anche ai fini ereditari. La legge stabilisce inoltre che, in caso di controversie tra i genitori, sarà il tribunale ordinario a occuparsi dei procedimenti di affidamento e mantenimento dei figli. Un altro punto saliente del provvedimento, che si aggiunge alle altre novità. La revisione di alcune delle norme in materia viene affidata a una delega al governo da attuare entro un anno. Il convegno sarà presieduto da Grazia Sestini, Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Toscana. Monica Brogi, presidente della sezione di Firenze di CamMiNo, introdurrà le relazioni di Elena Urso, ricercatrice di diritto privato comparato all'Università di Firenze, di Salvatore Palazzo, presidente della Sezione famiglia del Tribunale di Firenze, e di Laura Laera, presidente del Tribunale per i minori di Firenze. A seguire, gli interventi degli avvocati Manuela Cecchi, Elena Zazzeri e Gabriella Stomaci.


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